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SEASON  2022-2023

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Gara 3 playout salvezza   prima semifinale

Acciaierie Valbruna Bolzano – A.S. Vicenza 62 – 52

(19-13, 39-26, 51-46, 62-52)

ACCIAIERIE VALBRUNA BOLZANO: Fumagalli* 2 (1/1, 0/1), Guilavogui* 13 (5/10 da 2), Gottardi, Kuijt* 2 (1/3, 0/2), Hernandez Pepe* 12 (5/11 da 2), Rossi 5 (1/1, 1/1), Fabbricini 4 (2/3, 0/1), Marcello NE, Sasso 10 (2/8, 1/1), Pellegrini 4 (1/5, 0/3), Santarelli* 10 (5/5, 0/4)
Allenatore: Pezzi A. Aiuto Stanzani
Tiri da 2: 23/48 – Tiri da 3: 2/13 – Tiri Liberi: 10/11 – Rimbalzi: 40 8+32 (Guilavogui 10) – Assist: 11 (Kuijt 6) – Palle Recuperate: 5 (Rossi 2) – Palle Perse: 13 (Rossi 4)
A.S. VICENZA: Tonello NE, Bellon NE, Monaco* 3 (1/5 da 3), Garzotto NE, Mioni 6 (3/5 da 2), Sturma* 19 (8/13, 1/3), Villarruel* 13 (1/6, 3/5), Reschiglian NE, Chrysanthidou* 6 (3/7 da 2), Tagliapietra* 5 (2/12, 0/6)
Allenatore: Zordan P.
Tiri da 2: 17/43 – Tiri da 3: 5/19 – Tiri Liberi: 3/8 – Rimbalzi: 39 10+29 (Tagliapietra 7) – Assist: 5 (Monaco 2) – Palle Recuperate: 5 (Monaco 3) – Palle Perse: 11 (Squadra 4)

RUGGITO DELLE SISTERS CHE, DOPO UNA GARA SEMPRE IN VANTAGGIO,  GUADAGNANO LA CONFERMA NELLA SERIE A2. FUGA ALTOATESINA NEL PRIMO TEMPO, RIMONTA DI VICENZA NEL SECONDO  E FINALE AL CALOR BIANCO REGALANO IL  MERITATO SUCCESSO ALLE BOLZANINE.

Se vi erano dubbi su quanto possa essere spettacolare e spietato il basket, essi sono scomparsi in gara tre  che doveva decidere chi, tra la "Nobile" del basket femminile Vicenza ed Acciaierie Valbruna Bolzano avrebbe meritato la prestigiosa conferma nella serie A2 Nazionale.  Gli antefatti: Gara 1 a Bolzano aveva  visto una durissima battaglia, conclusa con il successo chiaro di Bolzano nonostante il molto nervosismo ed un gioco spesso frammentato da una coppia arbitrale in serata peggiore rispetto a quella delle Atlete in campo.  Forte del successo in gara 1 la squadra di Sandro Pezzi, a distanza di soli tre giorni, è approdata a Vicenza per gara 2. L'intenzione era quella di chiudere la serie, ma Vicenza aveva tutt'altra opinione.  Con una partenza fulminante (18 a 2 )  , di fatto decisiva per gli esiti della partita, le vicentine avevano posto il sigillo sulla prestazione, anche se le Sisters avevano reagito portandosi sul 43 a 43 all'inizio dell'ultimo quarto. Ma la stanchezza accumulata nella rimonta si era fatta sentire nel quarto finale ed ha consentito alle beriche di  pareggiare il conto della serie.  Gara 3  quindi decisiva  a Bolzano, in casa cioè della squadra meglio classificata durante la fase regolare del Campionato.(  Bolzano 18 , Vicenza 8)  La Palla a due tra Chrisantidou e Guilavogui  segna l'inizio di una partita spettacolare ed intensa, diversa  da quelle di campionato, vissuta sul pathos e sull'emozione. Temi tattici molto ben delineati e precisi:  per Bolzano utilizzare tutte le Atlete a disposizione, in modo da arrivare a fine partita con una buona riserva di ossigeno da utilizzare per i momenti che contano. Poi limitare con una gran difesa di squadra le tre temibili esterne vicentine Villarruel, Monaco e Tagliapietra, precise al tiro da tre e insidiose nelle loro scorribande a canestro. Il tema tattico sviluppato da Vicenza era di verso opposto.  Contenere le forti tiratrici bolzanine dalla lunga distanza ( Kuijt e Pellegrini) e  nel contempo coprirsi dalle incursioni  sottocanestro utilizzando l'agonismo e la decisione della propria difesa.

Forte della recente, ed aggiungiamo dolorosa  esperienza in gara 2  Bolzano parte subito a spron battuto, imponendo ritmo e velocità alle azioni.  Prima 8-2  e a fine primo quarto l 19 a 13 sono  segni espliciti della precisa intenzione bolzanina  di non concedere nulla alle avversarie.  Secondo quarto identico, con le padrone di casa che concludono spettacolari fraseggi a canestro e che dilatano il vantaggio sino ad un rassicurante 39 a 26 che chiude un combattuto primo tempo. La pausa di mezza gara serve per mitigare gli effetti del gran caldo e per riorganizzare le idee alle due squadre. Vicenza sembra trarre maggiore beneficio dalla pausa nelle ostilità e nel terzo quarto comincia un'opera di avvicinamento continua e costante, solo a tratti controllata da Bolzano.  Terzo quarto a favore di Vicenza ( 12 a 20), a dimostrazione della tempra e del carattere delle vicentine.  Le ospiti arrivano anche a sfiorare il pareggio a pochi minuti dalla fine, ma la pronta reazione di Acciaierie Valbruna Bolzano e la maggior freschezza delle sue Atlete, frutto di frequenti rotazioni dell'organico, consentono alle Sisters l'allungo finale che vale una straordinaria vittoria ed una riconferma di prestigio nel prestigioso Campionato Nazionale di Serie A2.

Per Vicenza importante gara di Vanessa Sturma ( 19) incontenibile nelle sue entrate verso il canestro, ben coadiuvata dalla ex bolzanina Gisel Villarruel, micidiale nei tiri da tre.

Per Bolzano  in doppia cifra Santarelli (10) straordinaria per l'impegno difensivo nel limitare Villarruel, Guilavogui dominatrice vicino al canestro ( 13 punti  + 10 rimbalzi),  Hernandez Pepe sgusciante nelle sue conclusioni attorno all'area  ed Elena Sasso (10) autrice dei canestri finali che hanno decretato il successo biancorosso.

Coach Pezzi: "  Partita  complicata e difficile contro Vicenza in crescita di condizione e galvanizzata dalla vittoria in gara 2. Abbiamo giocato un primo tempo spumeggiante ed a tratti spettacolare. Sapevamo che la reazione di Vicenza nel secondo tempo sarebbe stata veemente  e così è stato.  Brave le Sisters a rimanere compatte in difesa rendendo difficili le conclusioni delle avversarie, che nel  finale hanno gradatamente perso energia a causa delle loro limitate rotazioni. Possiamo dire che la storia di questa  vittoria ha una prima parte scritta con la tecnica ma la seconda  scritta con il coraggio e l'entusiasmo di una grande difesa di squadra."

 

Ancora Coach Pezzi: " Abbiamo avuto una stagione molto complicata, abbiamo rivoluzionato la squadra a febbraio con nuove giocatrici motivate ed entusiaste  e siamo andati molto vicini alla zona playoff. La conferma nel Campionato ci rende  felici ed è la testimonianza del buon lavoro svolto da parte delle Atlete durante gli allenamenti. Adesso testa alle......vacanze."   

 

 

Gara 1  playout salvezza   prima semifinale

ACCIAIERIE VALBRUNA BOLZANO 70  VICENZA 61

ARTICOLO " ALTO ADIGE"

 

 

 

ACCIAIERIE VALBRUNA BOLZANO:  GRANDE SECONDO TEMPO E MISSIONE RIVINCITA COMPIUTA.  ADESSO  TUFFO NEI PLAYOUT CON OBBIETTIVO SALVEZZA

Alperia Basket Club Bolzano - Acciaierie Valbruna Bolzano 55 - 70 (21-10, 35-26, 43-48, 55-70)
ALPERIA BASKET CLUB BOLZANO: Cremona* 5 (1/2, 1/3), Servillo 3 (0/2, 1/1), Egwho* 13 (5/10, 1/1), Fall* 7 (0/4, 2/5), Ovner* 10 (2/7, 2/6), Assentato 5 (1/4, 1/4), Desaler, Schwienbacher 6 (2/3, 0/1), Castellaneta NE, Kob NE, Vella* 6 (2/5, 0/2)
Allenatore: Sacchi R.
Tiri da 2: 13/38 - Tiri da 3: 8/23 - Tiri Liberi: 5/8 - Rimbalzi: 34 9+25 (Ovner 8) - Assist: 10 (Vella 4) - Palle Recuperate: 7 (Ovner 2) - Palle Perse: 15 (Ovner 6)
ACCIAIERIE VALBRUNA BOLZANO: Fumagalli 9 (0/1, 3/3), Guilavogui* 13 (3/8 da 2), Gottardi NE, Kuijt* 11 (3/5, 1/3), Hernandez Pepe* 9 (3/7, 1/2), Rossi 9 (2/3, 1/1), Fabbricini 2 (0/1 da 2), Marcello, Sasso*, Pellegrini 10 (1/4, 2/5), Santarelli* 7 (2/5, 1/2)
Allenatore: Pezzi A.
Tiri da 2: 14/36 - Tiri da 3: 9/16 - Tiri Liberi: 15/20 - Rimbalzi: 39 7+32 (Guilavogui 7) - Assist: 10 (Kuijt 3) - Palle Recuperate: 4 (Kuijt 2) - Palle Perse: 17 (Guilavogui 5)
Arbitri: Del Gaudio A., Manganiello A.

Prima di parlare di basket giocato un ricordo di Coach Pezzi per Jimmy Cominato, che ha deciso di "andare avanti" , come dicono gli Alpini. "  Ho un ricordo vivo di  grande Dirigente Sportivo e di  Persona sempre sensibile e disponibile nello sdrammatizzare le sconfitte e celebrare con discrezione le vittorie. Un esempio per tutti noi. Bello è stato anche ricordare  Deborah Fiorani, ad un anno dalla scomparsa. L'ho lanciata nel basket di serie A, l'ho avuta al mio fianco per anni nell' insegnare con passione  basket alle Sisters nel settore giovanile, Lei è una perdita difficile da colmare.  Bello che prima del Derby il pensiero e l'applauso del pubblico siano  andati a ricordare questi due grandi ed Appassionati Sportivi. Parliamo del Derby , arrivato all'ultima giornata di ritorno,  in un momento nel quale il risultato era    importante per vedere quale delle due squadre avrebbe sopravanzato l'altra in classifica, sia per completare gli accoppiamenti dei playout. La partenza è per il Basket Club che imprime molta aggressività alla propria difesa ed in attacco propone ottimi fraseggi. Il primo quarto non è mai in discussione , con la difesa delle Acciaierie Valbruna che non sembra particolarmente in vena di imprese.  Anche il secondo quarto vede prevalere le padrone di casa, che spinte da un incessante tifo arrivano anche a +12 con palla in mano. Una bomba di Pellegrini arresta la marcia trionfale del BCB  , accorcia lo svantaggio ed accompagna le ospiti in divisa rossa nello spogliatoio a riflettere sul come raddrizzare una partita sino a quel momento opaca.  L'approfondimento tecnico negli spogliatoi e sopratutto la grande voglia delle Sisters   di riscattare il derby di andata sono il propellente per un cambio radicale nel gioco delle ragazze di Sandro Pezzi. Grande difesa, cambi precisi ed un atteggiamento corale di tutte le giocatrici aprono il passo prima ad una rimonta brillante, poi al sorpasso ed infine all'allungo finale che decreta non solo la vittoria finale ma anche un secondo tempo nel quale il punteggio parziale recita 44 a 24 per le ragazze di Sandro Pezzi, che si tolgono la soddisfazione di terminare il Campionato con 18 punti, lasciando le avversarie attardate a 14.

Per il Basket Club Bolzano buonissima prova di Egwho (ex della gara), miglior realizzatrice e incisiva nella lotta a rimbalzo e vicino a canestro.  Buona prova in regia di Vella e sempre insidiosa la coppia Assentato (seconda ex) e di  Owner, ben contenuta dalla difesa ospite.

Per Acciaierie Valbruna Bolzano  sontuosa prova di Fumagalli in attacco con tre bombe che hanno cambiato la partita ed altrettanto convincente la sua prestazione difensiva su Owner.  Grande secondo tempo per  Hernandez, Guilavogui, Kuijt e Santarelli  che spronate da una ispiratissima Chiara Rossi in regia hanno raccolto gli applausi finali delle Sisterine che in fatto di baccano in tribuna hanno rivaleggiato con le giovanissime bimbe avversarie.  Alla fine auguri reciproci per un buon comportamento nei playout e con un sogno condiviso da entrambi i Team, quello di avere l'anno prossimo in A2 ancora derby appassionati e corretti come questo.

Coach Pezzi : "  Ci accingiamo a partecipare ai playout con umiltà e consci dell'insidia. La vittoria di oggi ci fornisce autostima e volontà di continuare nel lavoro che stiamo sviluppando in palestra.  Devo fare i complimenti alle mie Atlete che, a fronte di un primo tempo difficile  non si sono perse d'animo, hanno tirato fuori gli artigli e nel secondo tempo hanno difeso in maniera perfetta, oltre ad attaccare facendo 44 punti .  Se calcolo che alla fine del primo tempo eravamo -9,  siamo riusciti a confezionare un  + 29 alle nostre forti e quotate avversarie.  Veramente una performances notevole. Non ci sono stati exploit di rilievo, ma tutta la squadra è andata a segno in maniera equilibrata e ben distribuita. MVP  delle Sisters sicuramente Chiara Rossi, che in un momento difficile ha preso in mano le redini del gioco.  Una sicurezza per far rifiatare Karin Kuijt, che poi, rinfrancata, ha deciso la partita nel secondo tempo. L'olandese è stata ben  affiancata da una stellare Fumagalli, dolorante ad un piede, ma protagonista di una gara perfetta in difesa su Owner ed incisiva dal perimetro con 3 bombe di peso specifico incommensurabile Ma il successo, mai come questa volta, è della squadra e della volontà dimostrata in campo."

Ancora Coach Pezzi: "  Adesso abbiamo due settimane per migliorare ulteriormente il nostro gioco, rendendolo  incisivo  e privo di discontinuità. Dovremo anche  preparare al meglio la sfida con Vicenza, una ottima squadra della quale dovremo studiare punti di forza ed eventuali debolezze."